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Sihltalbahn
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La mwbqSihltalbahn, in mwbgitaliano ferrovia della valle della mwbwSihl, è una linea ferroviaria a mwcascartamento normale che collega la mwcqstazione centrale di Zurigo con quella di mwcgSihlbrugg; fino al 31 dicembre mwcw1972 è stata esercita dalla Compagnia omonimacite-ref-1[1]. Dal 1º gennaio mwea1973 è esercita dalla Compagnia mweqSihltal-Zürich-Uetlibergcite-ref-ref-b-2-0[2].

Contents

Storia
Note

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Storia

Il 3 agosto mwgq1892, la Compagnia della ferrovia della valle della Sihl (mwggSihltalbahn, SiTB) avviò l'esercizio di una linea fra le stazioni di Zurigo Giesshübel e mwhaSihlwaldcite-ref-ref-d-3-0[3]. In precedenza era stata inaugurata, il 12 maggio mwiq1875, la ferrovia da Zurigo Selnau a Uetlibergcite-ref-4[4] (gestita dalla mwkaUetlibergbahn, UeBcite-ref-ref-c-5-0[5]), dalla quale la SiTB, a Zurigo Giesshübel, si diramava. La stazione di Zurigo Giesshübel era collegata al resto della rete svizzera a scartamento normale da un binario di raccordo con la stazione di Zurigo Wiedikon in servizio dal 1º dicembre mwlg1892cite-ref-ref-d-3-1[3]. Il 1º giugno mwmw1897 venne aperta all'esercizio la prosecuzione della ferrovia oltre Sihlwald la quale, presso la stazione di Sihlbrugg, andava ad innestarsi nella mwnaferrovia Thalwil-Zugo della mwnqFerrovia del Nord-Est (mwngSchweizerische Nordostbahn, NOB)cite-ref-ref-e-6-0[6].

All'inizio degli anni venti si decise l'elettrificazione della ferrovia; visti, da una parte, il collegamento della ferrovia con quella che era diventata la rete delle mwqgFerrovie federali svizzere (FFS) e, d'altra parte, la presenza di una mwqwsottostazione elettrica a Sihlbrugg (la quale avrebbe potuto fornire la corrente di trazione a condizioni vantaggiose), la SiTB propese per l'adozione della corrente alternata monofase a 15mwra kV, 16⅔mwrq Hz utilizzata dalle FFScite-ref-ref-f-7-0[7]. L'elettrificazione tra Zurigo Selnau e Sihlbrugg veniva quindi attivata a decorrere dal 3 giugno mwsg1924cite-ref-8[8]. Per la ferrovia dell'Uetliberg (il 28 febbraio 1922cite-ref-ref-c-5-1[5] alla UeB era subentrata la Società ferroviaria Zurigo-Uetliberg (mwuwBahngesellschaft Zürich-Uetliberg, BZUe)cite-ref-9[9]), invece, si scelse di adottare la corrente continua a 1200mwwa V; tale scelta era dovuta al fatto che, allora, si prospettava la conversione della linea allo scartamento metrico, in modo tale da consentire il prolungamento delle corse sulla mwwqrete tranviaria cittadina (la quale era elettrificata a 600mwwg V c.c.)cite-ref-ref-f-7-1[7]. Per poter continuare a condividere con la SiTB gli 1,35mwxw kmcite-ref-10[10] di linea ferroviaria tra Zurigo Giesshübel e Zurigo Selnau si decise, scartata per motivi organizzativi l'adozione di una mwzalinea di contatto commutabile, di adottare per la SiTB una variazione di ±200mwzq mm rispetto all'asse del binario (compatibile con i mezzi delle FFS) mentre per la BZUe si adottò una linea di contatto posta a 1300mwzg mm dall'asse del binariocite-ref-ref-f-7-2[7].

A partire dal 1932cite-ref-szu-ch-11-0[11] la SiTB venne riunita in una comunità amministrativa e d'esercizio con la BZUecite-ref-ref-a-12-0[12]. In seguito SiTB e BZUe procedettero ad una fusione, andando a costituire, con effetto 1 gennaio 1973cite-ref-ref-b-2-1[2], la Compagnia mweaSihltal-Zurigo-Uetliberg (mweqSihltal-Zürich-Uetliberg, SZU)cite-ref-ref-a-12-1[12]. Frattanto, nel 1954 la SITB aveva inoltre assunto l'amministrazione della mwfgfunivia mwfwAdliswil-Felsenegg (mwgaLuftseilbahn Adliswil-Felsenegg, LAF)cite-ref-szu-ch-11-1[11].

Il 27 febbraio mwhg1983cite-ref-13[13] i cittadini del Canton Zurigo si pronunciavano, con il 67,5% di sì, per il prolungamento delle due ferrovie, della valle della Sihl e dell'Uetliberg, dalla relativamente periferica stazione di Zurigo Selnau alla stazione centrale di Zurigo (in votazioni separate l'opera raccolse anche il consenso dei comuni chiamati a contribuire finanziariamente)cite-ref-ref-g-14-0[14]. Il prolungamento, che ha comportato anche l'interramento della stazione di Zurigo Selnau, venne inaugurato il 5 maggio mwjw1990cite-ref-ref-g-14-1[14].

Il 9 dicembre mwlq2006 venne abolito il servizio viaggiatori sulla tratta Sihlwald-Sihlbruggcite-ref-ref-e-6-1[6].

Servizio

La società mwnqSihltal Zürich Uetliberg Bahn (acronimo SZU) è la compagnia ferroviaria, con sede a Zurigo nell'omonimo cantone svizzero, che gestisce ambedue le linee e fa parte della comunità tariffaria della regione zurighese, il Zürcher Verkehrsverbund (ZVV).

SZU gestisce tutt'oggi le originarie mwowUetlibergbahn e mwpaSihltalbahn.

Le due linee condividono un tratto a doppio binario fra Zurigo Giesshübel e la mwpgstazione centrale di Zurigo, con la tratta finale realizzata in un tunnel che sottopassa il fiume mwpwSihl e utilizzano due binari sotterranei dedicati nella "Hauptbahnhof".

Considerati i differenti sistemi di alimentazione delle linee, sulla tratta comune si ha avuto a lungo la peculare presenza di due conduttori aerei per il medesimo binario: da un lato l'alimentazione a 1200 V c.c. per la ferrovia dell'Uetliberg (i cui veicoli montano pantografi asimmetrici per captare corrente da tale conduttore; dall'altro la linea a 15.000 V c.a. per la ferrovia della Sihltal.

Solamente nell'agosto mwqg2022 anche la mwqwUetlibergbahn ha cambiato sistema di elettrificazione adottando la mwracorrente alternata a 15000 mwrqV monofase 16⅔ mwrgHz.

Tra il mwsa1957 e il mwsq1959 il tracciato della Sihltalbahn nel tratto tra Langnau-Gattikon e Sihlwald è stato spostato dalla sponda sinistra alla sponda destra della Sihl per fare spazio all'ampliamento della parallela Sihlstrasse. Il tratto completato nel mwsg1959 con due ponti sulla Sihl e la realizzazione della galleria Gattikon, fu ufficialmente inaugurato il 3 ottobre 1959 accorciando il percorso di 250 mwswmetri.

Della mwtqSihltalbahn fa formalmente parte anche la tratta utilizzata per il solo traffico merci che unisce Giesshübel a Zurigo Wiedikon. Il servizio passeggeri sulla Sihltalbahn è oggi integrato nella mwtgrete celere di Zurigo come mwtwlinea S4.

Con la costituzione della mwuqS-Bahn di Zurigo nel mwug1990, la SZU è stata estesa alla "Hauptbahnhof" di Zurigo e quindi collegata alle altre linee ferroviarie a scartamento normale. La stazione ferroviaria provvisoria in superficie di Selnau è stata chiusa e l'area ferroviaria è tornata alla città dopo 115 anni.

La linea parte da Zurigo dai binari 21 e 22 della stazione sotterranea SZU sotto Shopville, a sud della "Hauptbahnhof". Questa stazione era stata originariamente realizzata per la U-Bahn di Zurigo, ma non entrata in funzione a causa di un referendum del mwva1973. I binari si trovano in una stazione terminale 11,60 m sotto il piazzale della stazione centrale di Zurigo, a sud dell'atrio della stazione.

La stazione della metropolitana della SZU, a doppio binario, inaugurata nel 1990, presenta una banchina intermedia lunga 125 metri, alla quale si accede da due ingressi ed è leggermente curva all'estremità ovest. Da qui partono due linee della S-Bahn: la Sihltalbahn, nota come S4, via mwvgAdliswil fino a mwvwLangnau am Albis con alcune corse prolungate fino a Sihlwald, e la Uetlibergbahn (S10) fino all'mwwaUetliberg, la montagna locale di Zurigo. I binari della SZU non hanno alcun collegamento con il resto della stazione, ma sono serviti dallo stesso complesso di sottopassaggi pedonali che collegano gli altri binari della stazione ai centri commerciali che si trovano nei sotterranei della stazione. Le due linee viaggiano dalla stazione centrale in un percorso a doppio binario attraverso un tunnel artificiale lungo 1592 metri, che corre principalmente a ridosso della destra dell'alveo del mwwqSihl passa sotto l'area del Selnau, nel tunnel del Sihl, dove si trova la nuova stazione di Selnau, prima di separarsi alla stazione di Giesshübel.

Fino alla costruzione del nuovo tratto di galleria, la pendenza massima sulla Sihltalbahn era del 28‰. All'ingresso sotterraneo della stazione centrale è stata realizzata una ripida rampa del 50‰.

La vecchia stazione di Selnau era il punto zero della chilometrica. Poiché i chilometri di linea negativi non sono comuni in Svizzera ed è stata esclusa una ri-chilometria completa della SZU, la linea di nuova costruzione è stata chilometrizzata a partire dal chilometro 90.00 presso la stazione principale.

Dalla fondazione della Sihltalbahn, la stazione di Zurigo Giesshübel è stata anche la sede della compagnia ferroviaria e, dopo la fusione con la mwyqUetlibergbahn con la quale nel 1973 è stata costituita la mwygSihltal Zürich Uetliberg Bahn, ne è diventata la sede centrale. Oltre a un impianto relativamente esteso per il traffico merci, ancora oggi servito da mwywFFS Cargo, la stazione ospita anche le officine e il deposito di entrambe le linee SZU.

Fino agli mwzqanni novanta, una parte del materiale rotabile era parcheggiata sui binari di raccordo della stazione di Selnau, che sono stati smantellati quando la stazione è stata demolita e l'area restituita alla città di Zurigo. In sostituzione, è stato costruito un deposito per la mwzgUetlibergbahn presso la stazione di Giesshübel, dove oggi sono parcheggiati tutti i veicoli. Per la Sihltalbahn, invece, è stato realizzato un nuovo binario di raccordo aperto presso la stazione di Langnau-Gattikon.

Sulla Sihltalbahn vengono deviati i treni a lunga percorrenza nei periodi di chiusura per lavori tra Thalwil e Sihlbrugg.

Lasciata la stazione di Zurigo Giesshübel la fermata successiva della linea è la stazione Zürich Saalsporthalle-Sihlcity, adiacente al grande centro commerciale Sihlcity, con accesso diretto dalla fermata al centro commerciale. Altre stazioni suburbane seguono a Zürich Brunau, Zürich Manegg e Zürich Leimbach,

Lasciata alle spalle la città di Zurigo, la linea segue da vicino il percorso del Sihl, servendo le stazioni di Sood-Oberleimbach, Adliswil e Sihlau nel comune di mw0gAdliswil. Da Adliswil parte anche la funivia Adliswil-Felsenegg, che sale fino alla vetta del Felsenegg.

Oltre Adliswil la linea serve le stazioni di Wildpark-Höfli, Langnau-Gattikon e Sihlwald. La mw1gstazione di Langnau-Gattikon è il capolinea della maggior parte di treni della S4 con alcune corse prolungate fino a mw1wSihlwald, da dove la linea prosegue fino a un incrociare la mw2alinea Thalwil–Arth-Goldau delle mw2qFerrovie Federali Svizzere alla mw2gstazione di Sihlbrugg, fino al mw2w2006 stazione capolinea della S4; con la sospensione del servizio suburbano tra Sihlbrugg e Sihlwald questo tratto di linea non effettua più servizi passeggeri regolaricite-ref-15[15]cite-ref-16[16] e viene utilizzato occasionalmente, nei mesi estivi, dalla ferrovia storica Zürcher Museums-Bahn.

Materiale rotabile

Materiale motore - prospetto di sintesi

cite-ref-17[17] cite-ref-18[18] cite-ref-19[19]

| Tipo | Matricola | Anno di costruzione | Costruttore | Note |
|---|---|---|---|---|
| Locomotiva a vapore | E 3/3 1 | 1892 | SLM | ceduta nel 1924 |
| Locomotive a vapore | E 2/2 2÷3 | 1892 | SLM | 2 rinumerata 4 nel 1893, cedute nel 1896-97 |
| Locomotiva a vapore | E 3/3 2 II | 1893 | SLM | ceduta nel 1924, dal 2005 conservata dalla Zürcher Museums-Bahn [ 20 ] |
| Locomotive a vapore | E 3/3 3÷4 II | 1897 | SLM | accantonate nel 1965 |
| Locomotiva a vapore | E 3/3 5 | 1899 | SLM | ceduta nel 1997 alla Zürcher Museums-Bahn [ 21 ] |
| Locomotiva a vapore | E 3/3 6 | 1912 | SLM | ceduta nel 1926 alla ferrovia Uerikon-Bauma |
| Locomotiva elettrica | De 3/3 1 | 1925 | SIG-MFO | trasformata nel 1931 e riclassificata De 3/4 2, rinumerata nel 1973 41, ceduta alla Zürcher Museums-Bahn [ 22 ] |
| Locomotiva elettrica | Ce 4/4 42 | 1919 | SLM-BBC | acquistata nel 1977 dalla Gürbetal-Bern-Schwarzenburg-Bahn, ceduta nel 1988 |
| Locomotiva elettrica | Be 4/4 42 | 1932 | SLM-SAAS | acquistata nel 1988 dalla Bodensee-Toggenburg-Bahn , rinumerata 49 nel 1992, ceduta nel 1996 al Dampfbahn-Verein Zürcher Oberland |
| Locomotive elettriche | Re 4/4 42÷47 | 1987-93 | SLM-ABB | rinumerate 456 101÷107 nel 1995 e 456 542÷547 nel 2014 |
| Locomotive elettriche | Re 450 067 e 070 | 1993 | SLM-ABB | acquistate nel 2008 dalle FFS, rinumerate 450 551÷552 nel 2014 |
| Automotrici elettriche | CFe 2/4 81÷85 | 1924 | SWS-MFO | riclassificate BFe 2/4 nel 1956, BDe 2/4 nel 1962; 82 radiata nel 1968, 85 riclassificata Be 2/4 nel 1957 e rinumerata 82 nel 1969, 84 rinumerata 61 nel 1973 e ceduta alla Zürcher Museums-Bahn; le altre accantonate dal 1974 [ 23 ] |
| Automotrice elettrica | CFe 3/4 90 | 1930 | SWS-MFO | riclassificata BFe 3/4 nel 1956, BDe 3/4 nel 1962, rinumerata 71 nel 1973, accantonata e demolita |
| Automotrice elettrica | CFe 4/4 91 | 1955 | SWS-MFO | riclassificata BFe 4/4 nel 1956, BDe 4/4 nel 1962, ceduta nel 1993 alla Steiermärkische Landesbahnen |
| Automotrici elettriche | BDe 4/4 92÷96 | 1968-71 | SWS-BBC | 92 ceduta nel 2009 alla Zürcher Museums-Bahn [ 24 ] , 93 ceduta nel 1996 alla Steiermärkische Landesbahnen, 94 ceduta nel 2009 alle Chemins de fer du Jura , le altre demolite nel 2009 |
| Automotrice elettrica | De 4/4 51 | 1940 | SLM-MFO | automotrice bagagliaio, acquistata nel 1977 dalla Bodensee-Toggenburg-Bahn , ceduta nel 1993 alla ferrovia Oensingen-Balsthal |

Note

cite-note-11. Hans G. Wägli, mwayaSchienennetz Schweiz, p. 113
cite-note-ref-b-22. Hans G. Wägli, mwayySchienennetz Schweiz, p. 115
cite-note-ref-d-33. Hans G. Wägli, mwaywSchienennetz Schweiz, p. 21
cite-note-44. Hans G. Wägli, mwazaSchienennetz Schweiz, p. 17
cite-note-ref-c-55. Hans G. Wägli, mwazySchienennetz Schweiz, p. 116
cite-note-ref-e-66. Hans G. Wägli, mwazwSchienennetz Schweiz, p. 23
cite-note-ref-f-77. Hermann Lang, mwaaqop. cit., p. 335
cite-note-88. Hans G. Wägli, mwaagSchienennetz Schweiz, p. 67
cite-note-99. Hans G. Wägli, mwaawSchienennetz Schweiz, p. 108
cite-note-1010. Hans G. Wägli, mwabaBahnprofil Schweiz CH+, pp. 84-85
cite-note-szu-ch-1111. mwabymwabcmwabgGeschichte der Sihltalbahn (mwabkmwaboPDF), su mwabsszu.ch. mwabwURL consultato il 18-10-2014.
cite-note-ref-a-1212. Bandi, mwaciop. cit., p. 32
cite-note-1313. Hans Tempelmann mwacyet al., mwaccop. cit., p. 155
cite-note-ref-g-1414. R. Theo Balz, mwac0op. cit., p. 400
cite-note-1515. mwademwadimwadmS-Bahn trains, buses and boats (mwadqmwaduPDF), su mwadyzvv.ch, ZVV. mwadcURL consultato il 14 settembre 2011 mwadg(archiviato dall'mwadkurl originale il 29 settembre 2011).
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cite-note-1818. mwafamwafemwafiSihltal Zürich - Uetliberg Bahn AG (SZU), su mwafmpospichal.net. mwafqURL consultato il 20 aprile 2023.
cite-note-1919. mwafgmwafkmwafoRollmaterialverzeichnis S4 und S10, su mwafsszu.ch. mwafwURL consultato il 20 aprile 2023.
cite-note-201. mwagamwagemwagiE 3/3 Nr. 2 „Hansli“, su mwagmmuseumsbahn.ch. mwagqURL consultato il 20 aprile 2023.
cite-note-212. mwaggmwagkmwagoE 3/3 Nr. 5 „Schnaaggi-Schaaggi“, su mwagsmuseumsbahn.ch. mwagwURL consultato il 20 aprile 2023.
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